l’Etna
Vinificare sul versante sud dell’Etna, a circa 870 metri di altitudine, significa lavorare in un contesto che non ha equivalenti nel Mediterraneo. Ci troviamo in una delle latitudini più meridionali d’Europa, dove la luce è intensa e costante, ma allo stesso tempo operiamo ad un’altitudine che richiamaterritori di montagna.
È proprio questa apparente contraddizione a definire l’identità dei vini che nascono qui.
L’esposizione a sud garantisce alle vigne una presenza continua di luce durante l’arco della giornata. Questo permette all’uva di raggiungere una maturazione completa, sia dal punto di vista zuccherino sia da quello fenolico. Le bucce si sviluppano in modo uniforme e diventano il principale veicolo dell’identità aromatica del vino.
L’altitudine interviene rallentando questi processi. Le temperature più basse nelle ore notturne preservano l’acidità e impediscono maturazioni accelerate. Il risultato sono uve strutturate ma equilibrate, capaci di esprimere concentrazione senza perdere freschezza, e vini che uniscono ampiezza e precisione senza eccessi.
Altitudine e Luce
A queste condizioni climatiche si aggiunge la natura del suolo, di origine vulcanica, prevalentemente sabbioso e ciottoloso. Si tratta di terreni ricchi di scheletro e piu poveri di nutrienti organici e fortemente drenanti, che non consentono uno sviluppo vegetativo facile.
La vite è costretta a spingere le radici in profondità, alla ricerca di acqua e sostanza, instaurando un rapporto diretto e stabile con il sottosuolo. Questo limita naturalmente le rese e favorisce un equilibrio vegeto-produttivo costante.
Nel vino, questo si traduce in una maggiore tensione gustativa, una freschezza naturale e una sapidità che accompagna il sorso senza appesantirlo, anche nelle annate più solari.
Il Suolo Vulcanico
Le vigne più antiche presenti in questo contesto rappresentano un ulteriore elemento di equilibrio. Piante che, nel tempo, hanno imparato a convivere con suoli poveri, stress idrici e forti escursioni termiche sviluppano una propria stabilità produttiva.
Le uve che ne derivano mostrano una maggiore coerenza espressiva e una naturale capacità di raccontare il luogo, senza la necessità di interventi correttivi.
Vigne e Tempo
Sull’Etna, e in particolare sul suo versante sud, il territorio non lascia spazio all’improvvisazione. Impone regole precise, ritmi lenti e limiti chiari.
Il nostro lavoro nasce dall’accettazione di queste condizioni: seguire ciò che il luogo permette, accompagnare i processi senza forzarli e lasciare che siano le uve, anno dopo anno, a raccontare la complessità e l’eleganza di questo ambiente straordinario.